Come risolvere IMEI non valido sui dispositivi Android con processore MediaTek

Uno dei principali problemi che possono riscontrare i possessori di smartphone con processore Mediatek MTK dopo aver aggiornato la ROM è quello di IMEI non valido.

In questa guida vi mostreremo un metodo (ne esistono altri) per riparare l’IMEI su un telefono Android con processore Mediatek. Per eseguire correttamente questo metodo si richiede l’installazione di una semplice applicazione, pochi passaggi e la scrittura di una riga di comando.

Prima di iniziare, la prima cosa da fare è scaricare e installare dal Play Store l’app Mobileuncle MTK tools e seguire questi passaggi.

Guida

mtk-imei-7

  1. Dopo aver scaricato ed installato l’app Mobileuncle MTK tools, avviatela e selezionate Engineer Mode.
  2. Nella nuova pagina che si aprirà selezionate Engineer Mode ( MTK ).
  3. Ora Selezionate CDS Information presente nella sezione Connectivity.
  4. Selezionate Radio Information.
  5. Compariranno tante voci quante sono le SIM inserire nello smartphone. Selezionate la scheda SIM su cui si desidera cambiare l’IMEI (Phone 1 se il telefono accetta una sola SIM, Phone 1 o Phone 2 se il telefono è dual SIM).
  6. Si aprirà una nuova pagina, nella quale è presente una riga con la scritta AT+. Per modificare l’IMEI delle prima SIM, immettere il seguente testo: AT+EGMR=1,7,NUMERO IMEI. Per modificare l’IMEI della seconda SIM, immettere: AT+EGMR=1,10,NUMERO IMEI. Naturalmente, al posto di ‘NUMERO IMEI’ si deve inserire il numero IMEI di ogni scheda SIM.

mtk-change-imei-2

Al passaggio 6 è necessario immettere il codice IMEI presente sulla scatola del telefono o nelle informazioni sotto la batteria. In alcuni casi, è possibile che un telefono dual SIM abbia lo stesso codice IMEI per entrambi gli slot SIM.

Con questa procedura dovreste essere in grado di risolvere il problema dell’IMEI non valido, ma potrebbero anche esserci casi in cui cambiando l’IMEI non si risolve il problema, indipendentemente dal metodo utilizzato. In tal caso, potrebbe essere necessario ripristinare la NVRAM da un backup precedente.

Se ti è piaciuto questo articolo, ci farebbe piacere se lo condividessi
Seguici su Facebook, Twitter, Google+ e se apprezzi il nostro lavoro scopri come supportarci ♥
simone

Simone Montalto - Webmaster e Editor

Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.