Come installare Magisk Systemless Interface per Android

Gli ultimi aggiornamenti stanno rendendo Android sempre più sicuro e diventa sempre più difficile per gli sviluppatori ottenere i permessi di root e modificare file di sistema. Lo scorso anno, Chainfire, famoso sviluppatore, ha rilasciato un root systemless di SuperSU, accolto dalla comunità Android con grande entusiasmo. Se vuoi saperne di più sul root systemless, ti consiglio di leggere questo articolo. In sintesi, il root systemless permette agli utenti di ottenere i permessi di root senza modificare la partizione /system. In questo modo si potranno continuare a ricevere aggiornamenti OTA anche con i permessi di root presenti sul dispositivo. Quindi, per utilizzare questo metodo, è necessario conoscere come installare Magisk – Universal Systemless Interface sui dispositivi Android, compreso il sistema MIUI.

Ad agosto dello scorso anno, seguendo i principi del root systemless di Chainfire, è stata create una interfaccia universale che permette di creare mod di sistema e ROM di tipo systemless. Questo significa che si potrà personalizzare il dispositivo con la possibilità di continuare a ricevere aggiornamenti OTA. Inoltre app come SkyGo, Infinity o Sky Go, che non funzionano su versioni di Android modificate, potranno funzionare senza problemi in quanto non saranno consapevoli delle modifiche apportate al sistema. Questa nuova interfaccia systemless è stata sviluppata da topjohnwu, uno sviluppatore del forum XDA, ed è chiamata Magisk – Universal Systemless Interface.

Magisk, Systemless Interface per Android

Caratteristiche

Magisk è un’interfaccia systemless che gli sviluppatori possono usare per sviluppare custom mod per i dispositivi Android senza alterare i file della partizione /system. Di seguito sono elencate le caratteristiche più importanti di questa interfaccia. Queste informazioni sono utili maggiormente agli sviluppatori, ma penso che alcuni utenti possano trovarle interessanti. Se vuoi procedere con questo metodo e installare Magisk, allora prosegui nel prossimo paragrafo.

1) Magic Mount: questa caratteristica permetterà non solo di sostituire file esistenti e cartelle, ma anche aggiungere nuovi file e cartelle all’interno della partizione di sistema. Cercando di semplificare il concetto, questo significa che tutte le modifiche di sistema potranno funzionare senza che il sistema operativo e le app si accorgano di tali modifiche.

2) Punti di accesso multipli: se Magic Mount non è abbastanza potente per i tuoi scopi, Magisk mette a disposizione diversi punti di accesso per gli sviluppatori permettendo di eseguire operazioni nel sistema durante la fase di boot del sistema operativo.

Pre-Requisiti

Prima di procedere con la guida, assicurati di avere una custom recovery installata sul dispositivo Android. Il mio consiglio è quella di installare la TWRP Recovery, una delle recovery più complete presenti attualmente per Android. Su Phoneitech sono presenti diverse guide per molti smartphone di produzione cinese.

Guida per installare Magisk su Android

Dopo aver evidenziato le caratteristiche più importanti di Magisk, ecco come procedere alla sua installazione.

  • Come prima cosa è necessario scaricare Magisk. Puoi scaricare l’ultima versione disponibile tramite questo link.
  • Ora trasferisci il file appena scaricato nella memoria interna del tuo dispositivo. Per farlo ti basterà collegare lo smartphone Android al PC tramite il cavo USB e poi trasferire il file.
  • Spegni lo smartphone e riavvialo in modalità recovery.
  • Dopo avere avviato la recovery, seleziona la voce Install e seleziona il file Magisk con estensione zip trasferito in precedenza.
  • Dopo aver selezionato il file, trascina il dito su Swipe to Confirm Flash per fare partire il processo di installazione.
  • Al termina dell’installazione, seleziona l’opzione Reboot System.

Questo è tutto. Hai installato l’occorrente per poter modificare il tuo sistema operativo in modo systemless. In questo modo app come Android Pay, Pokemon Go e Sky Go funzioneranno senza problemi. Potrai anche ottenere i permessi di root in modo systemless tramite semplici e veloci passaggi.

Se dovessi riscontrare dei problemi oppure hai bisogno di maggiori chiarimenti, faccelo sapere tramite i commenti di questo articolo.

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simone

Simone Montalto - Webmaster e Editor

Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.

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